La

Cucina

La cucina

romana

Il Maritozzo Rosso è tra i 7 indirizzi migliori dove mangiare la vera cucina romana secondo La Cucina Italiana.

I nostri primi della tradizione mantengono il loro caposaldo nella CARBONARA realizzata con ingredienti freschi e di altissima qualità, le uova di galline livornesi allevate all’aperto Peppovo, il pecorino buccia nera, il guanciale dell’azienda Coccia di Viterbo, selezionati da High Quality Food e il pepe macinato al momento.

La carbonara è super buona, è tanta è a peso, la SFIDA a chi ne mangia di più e se ne finisci 1KG non la paghi!!
Prenota chiamando lo 06.5817363 o con il form di seguito.

Sia a pranzo che a cena, dalla cucina vengono preparati espressi i piatti della cucina romana,  ricette della tradizione eseguite alla perfezione come la carbonara o la amatriciana con datterini giallo e rossi o piccole e supergustose variazioni dalla tradizione, come gli spaghetti broccoli, alici e pecorino, i tonnarelli alla gricia con la zucca, carciofi o la Cacio e Pepe con bottarga. Tra gli starters, oltre ai maritozzini, pizza fritta, panelle o chips tagliate al momento.

I secondi sono una rivisitazione della antiche ricette della tradizione con cotture lente e a bassa temperatura, come il petto d’anatra con crumble di castagne e mirtilli,  le polpette di bollito, e il polpo in cbt, rosticciato con cicoria.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La regina

Carbonara

Dove mangiare la miglior carbonara di Roma?

Lo dice La Stampa, una carbonara a Trastevere, quella de Il Maritozzo Rosso, piccolo antro magico con cucina a vista, incastonato nel cuore di Trastevere.

Se decidi di aprire un locale a Trastevere, devi saper fare la Carbonara più buona di Roma, o almeno così devi sentirti dire dai clienti che la mangiano.

Tradizionale! Il che vuol dire, guanciale, uova, pecorino e pepe. STOP.

Per Il Gambero Rosso la carbonara perfetta al Maritozzo Rosso la carbonara perfetta si prepara espressa con spaghettoni Rummo o tonnarelli freschi fatti in casa, uova dell’azienda Agricola Peppovo, guanciale dell’azienda Coccia di Viterbo e pecorino romano Dop selezione HQF.

Ingredienti di qualità per onorare una ricetta che richiede pure una buona capacità d’esecuzione per presentare in tavola il piatto perfetto.

La carbonara è buona, è tanta, è a peso.  E’ una carbonara, cremosa, saporita e realizzata come vuole la tradizione con ingredienti di estrema qualità. Vanity Fair

Torna la sfida all’ultimo spaghetto di Carbonara: chi riuscirà a finire un piatto da 1 chilo di spaghetti alla Carbonara nel minor tempo possibile? Chi la finisce non la paga (altrimenti il prezzo è di 38 euro).

Su RomaToday tutti i dettagli

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Prenotala QUI (e attendi conferma della disponibilità) o chiama 06.5817363!!

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Roma today : Il Maritozzo Rosso lancia la sfida a 1 Kg di carbonara

A Il Maritozzo Rosso si può fare un’esperienza di gusto davvero senza limiti… mangiando

la Carbonara a peso!

Sono gli stessi clienti, infatti, a scegliere se gustare 80, 120 o 160 grammi di spaghetti o di tonnarelli alla carbonara, rigorosamente fatti in casa, impastati con uova da allevamento all’aperto.
Ad ognuno, quindi, la quantità di pasta alla carbonara desiderata, sempre e comunque con la stessa caratteristica: la bontà dalla prima all’ultima forchettata.

Amate la carbonara ma siete vegetariani e non sapete come risolvere il problema del guanciale?

La maggior parte delle ricette di carbonara alternativa prevede l’uso delle zucchine, ma non ci ha mai convinto troppo.

La nostra ricetta prevede i peperoni al posto del guanciale ed è stata pubblicata su Scatti di gusto

La nostra carbonara vegetariana su Scatti di gusto

 

 

 

 

 

 

 

La Stampa

La tradizione della cucina capitolina rivisitata dagli chef stellati e gourmet, su La Stampa si mette in risalto il nostro baccalà alla trasteverina affianco ai piatti dei migliori chef stellati

“E’ nel cuore di Trastevere, a cui rende omaggio, in vicolo del Cedro a pochi passi da piazza Sant’Egidio e da Santa Maria in Trastevere che lo chef Edoardo Fraioli del Maritozzo Rosso ha ideato una rivisitazione del Baccalà alla trasteverina , versione 2.0. Utilizzando la tecnica della cottura sottovuoto a bassa temperatura con il filetto di baccalà scottato all’ultimo sulla piastra che viene adagiato su un fondo di pomodorini, cipolla rossa, capperi, uvetta, alici e pinoli cotti tutti insieme.”

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